Alla fine dell’anno scorso sembrava utopia una terza edizione del Campionato Dimenticato, almeno per noi. Ma poi qualcosa si è mosso, le squadre dei “veterani” hanno fatto capire quanto ci tenessero, tanto da prendere il timone e proseguire quanto iniziato da Matteo Maecclestone. E così, il 22 marzo 2025 va in scena la prima tappa della nuova stagione, sull’ormai classico tracciato di Rozzano, e per la prima volta nella storia del Campionato, è una gara bagnata. La pioggia caduta in giornata infatti rende il tracciato insidiosissimo soprattutto in virtù del fatto che la griglia conta tante facce nuove. E allora facciamo un passo indietro.
Nuovo anno, nuove regole: le gare hanno durata di 2H30, con quindi più pit-stop obbligatori che mettono alla prova gli strateghi delle squadre. Anche la creatività, da sempre il pilastro centrale del campionato, ora diventa ancora più importante, contando punti pesanti per la graduatoria. È stato infatti istituito un podio anche per questo aspetto, valutato esclusivamente da F1Dimenticata, che garantisce 3, 2 e 1 punto extra per i team che si impegneranno di più a caratterizzare la loro Scuderia Dimenticata.
E proprio da qui partiamo, perché il nuovo Direttore del Campionato Dimenticato, Nicolò Johnny Ammirati, (peraltro vincitore della prima edizione con la Copersucar) non ha voluto lasciare nulla al caso. Ha voluto puntare sulla pazzia che contraddistingue i partecipanti della kermesse “dimenticata” ed ha fatto centro: così, mentre andava in scena il solito briefing tecnico/regolamentare, ecco avvicinarsi Marco Pontello, da quest’anno portatore delle arancioni insegne della March, che improvvisa una presentazione del kart della sua scuderia, togliendo i veli a… un normalissimo kart, rinominato March 751, con tanto di intervista ai piloti.
Si inizia in condizioni estreme
È però giunto il momento di mettersi in pista, e durante le pre qualifiche il tracciato bagnato non fa sconti a nessuno. Le uscite di pista, le sbinnate e le toccate non si contano, alcuni piloti poi sono alla loro primissima esperienza con la guida sul bagnato e devono prendere le misure. Si registrano anche errori eccellenti, come i campioni in carica della Arrows DKT, intenti a cercare il limite. Le pre qualifiche fanno già vittime illustri, come la Simtek Reborn, mentre si mette in luce la Zakspeed, quest’anno affidata ai MaiVistoQuesti.
La lotta per la pole è serratissima e si risolve sul filo dei millesimi, 38 per la precisione, ed è Matteo Impagnatiello della Spirit a piazzare la zampata davanti a Zakspeed e Wolf portandosi a casa il primo Premio Piè Veloce del 2025. Grande giro anche della March Polenta che si mette dietro la Arrows DKT, mentre al quarto posto un sorprendente, giovanissimo, Modena Team fa alzare più di un sopracciglio.
La gara, tra strategie vincenti ed esordi promettenti
Come in qualifica, Impagnatiello si ripete in gara. Allo spegnimento dei semafori mantiene la prima posizione e dà il via ad un primo stint martellante, dove quasi nessuno ne ha per stargli dietro. Pessimo inizio invece della Zakspeed, che dopo aver convinto per le sessioni di prove, a curva 2 vede Qi Ye uscire di pista a causa del bagnato. Riparte ultimo, ma nei giri successivi esce alla stessa curva per altre due volte, preso dalla foga di recuperare. Una volta trovato il ritmo però, comincia un hammer-time micidiale. Girando più veloce di almeno 1 secondo rispetto agli altri, e prima che lo stint sia finito ha già scalato tutta la griglia tornando alle spalle dei primi.
Dietro la Spirit, la Arrows DKT, come al solito non brillantissima in qualifica ma dannatamente concreta in gara. Presente solo con la coppia Lanzillo-Bergamaschi, il duo campione in carica aspetta pazientemente la sosta della Spirit e poi si issa in testa alla gara. Segue la Wolf, un’altra new entry, che si comporta benissimo all’esordio mantenendo il contatto con le posizioni di testa. Dietro risale benissimo la Simtek, ed anche la Andrea Moda, con un Simone Bianchi in gran forma. Fun fact, la Andrea Moda aveva portato le gomme full-wet, ma non ha potuto montarle (ovviamente perché la pista non era asciutta).
Man mano che la gara continua, è sempre più chiaro che la lotta per la vittoria si sta riducendo a due team, Arrows e Zakspeed. Nei momenti decisivi però i DKT fanno valere la loro esperienza anche con il timing delle soste, girando magari meno veloci della coppia MVQ, ma più precisi e senza sbavature. La Zakspeed infatti capisce di doversi accontentare del podio quando Molteni esce di pista al fondo del rettilineo opposto. Mentre percorre curva 6, e rimane bloccato per una quarantina di secondi aspettando un commissario che lo aiuti a riprendere la pista. Intanto, Marco Pontello, già insignito del premio di Pilota Sfigato 2024, si mette in pista determinato a risalire la classifica con la sua Polenta March. Peccato che nello spazio di due curve si ritrovi già nelle barriere. Che sia per lui la maledizione di Leclerc?
Nelle ultime fasi di gara inizia a piovere copiosamente sul tracciato, i kart iniziano ad alzare più acqua e la pista diventa ancor più insidiosa. Si alzano inevitabilmente i tempi, ma i primi continuano a tenere un gran ritmo, con Arrows, Zakspeed e la Andrea Moda che veleggia al terzo posto. Purtroppo il team Sassettiano calcola male le soste e si ritrova a doverne fare 4 in pochi giri. Perdendo di fatto la possibilità di lottare per il podio.
Arrows inizia bene, ma la lotta è appena iniziata
Alla bandiera a scacchi dunque è same old same old: vince la Arrows, davanti alla Zakspeed e alla concretissima Wolf. Grandissima gara di rimonta per la Mastercard Lola, che chiude al quarto posto con una ottima strategia davanti alla Andrea Moda. Punti anche per HRT, Simtek, Spyker, Spirit e Modena Team, mentre il podio creatività premia la Polenta March davanti a Simtek ed Andrea Moda.
Questo Campionato Dimenticato 2025 però ci ha mostrato che la griglia è molto livellata e può succedere di tutto. Anche la Arrows DKT sembra aver trovato pane per i suoi denti con la Zakspeed MVQ che promette battaglia fino all’ultimo. Riuscirà l’impeto dei giovani portatori delle insegne di Zakowski a scalfire il dominio dei campioni in carica? E come proseguirà la lotta del midfield? Le risposte, almeno parziali, arriveranno già dalla prossima gara, il 12 aprile all’Extrema Kart di Massa Finalese (MO). L’appuntamento è lì!
