ATS F1: il team tedesco che avrebbe potuto fare molto di più

ATS F1: il team tedesco che avrebbe potuto fare molto di più

La storia dell’ATS in Formula 1 è una delle più affascinanti e amare del motorsport degli anni ’70 e ’80. Un team tedesco nato con grandi ambizioni, capace di attirare piloti e tecnici di enorme talento, ma frenato da una figura tanto carismatica quanto imprevedibile: il fondatore Günther Schmid.

ATS, acronimo di Auto Technisches Spezialzubehör, entrò in Formula 1 nel 1977. Dopo un esordio promettente, il team iniziò a costruire le proprie monoposto e riuscì a mettere insieme un patrimonio tecnico e umano di tutto rispetto.

Un talento dopo l’altro

Nel corso dei suoi otto anni in F1, ATS ebbe tra le proprie fila alcuni nomi destinati a lasciare un segno nella categoria. Jochen Mass, Keke Rosberg, Hans-Joachim Stuck, Manfred Winkelhock e Gerhard Berger, tanto per dirne alcuni. Anche dal punto di vista tecnico il potenziale non mancava, con progettisti come Gustav Brunner, Robin Herd, Nigel Stroud e altri collaboratori di grande talento, ad esempio Jo Ramirez.

Il problema era riuscire a trasformare quel talento in continuità.

Schmid era un personaggio vulcanico, con un modo di gestire la squadra estremamente personale. Piloti, tecnici e dirigenti arrivavano e partivano rapidamente, spesso dopo discussioni con il patron. Gustav Brunner, ad esempio, lasciò la ATS per ben 3 volte nel corso degli anni, sempre per contrasti con Schmid.

E gli episodi da non credere nel corso della sua storia si moltiplicano. Da piloti imbucati a una gara ad altri cacciati per aver osato portare uno sponsor, da un pilota malmenato da un avversario a uno che fa punti ma non gli vengono assegnati.

Il grande rimpianto dell’ATS

Il paradosso è che, proprio quando la squadra sembrava avere finalmente tutti gli ingredienti per fare il salto di qualità, andava sempre storto qualcosa.

Dopo alcuni anni con il Cosworth DFV, motore economico e di facile installazione, segnate da pochi alti, molte prestazioni mediocri e tanti colpi di testa di Schmid, nel 1983 Brunner progettò la D6, mentre nel 1984 arrivò la D7, entrambe associate ai potenti motori turbo BMW. Sulla carta era una combinazione capace di rendere ATS molto più competitiva; in pista, però, affidabilità, sviluppo e gestione della squadra impedirono al progetto di decollare.

E poi arrivò Gerhard Berger. Nel 1984 il giovane austriaco debuttò in Formula 1 proprio con ATS e a Monza conquistò un sorprendente sesto posto. Un risultato che, però, non portò nemmeno un punto iridato alla squadra per una questione regolamentare legata all’iscrizione della seconda vettura.

Alla fine del 1984 ATS lasciò la Formula 1. Il bilancio leggendo le sole statistiche è impietoso: nessuna vittoria, nessun podio e appena sette punti mondiali conquistati. Ma questa storia dimostra che dietro c’è stato molto di cui raccontare.

È proprio questo il fascino della storia dell’ATS: non quella di una piccola squadra senza mezzi, ma quella di un progetto che avrebbe potuto essere molto più grande se solo fosse stato gestito in maniera oculata. Piloti talentuosi, tecnici capaci, motori potenti e idee interessanti c’erano… a mancare fu spesso la continuità necessaria per trasformare il potenziale in risultati.

E al centro di tutto c’era Günther Schmid, l’uomo che aveva creato ATS e che, con il suo carattere ingestibile, finì anche per diventare uno dei principali ostacoli alla crescita della propria creatura.

Una storia di talento, occasioni perdute e colpi di testa che merita di essere raccontata fino in fondo.


👉 Per scoprire tutta la storia dell’ATS, i suoi protagonisti e gli episodi più incredibili del rapporto tra Günther Schmid e il suo team, guarda il video completo su YouTube:

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P.

N.

SCUDERIA E COMPONENTI

GIRI

TEMPO

GAP

INT

GPV

IMPR.

1

11

ARROWS

Bergamaschi - Cappelletti - Durante - Lanzillo

100

NP

-

-

1:03.217

3

2

10

copersucar

Ammirati - Arangio Febbo - Bona - Fittipaldi

100

NP

18.398

18.398

1:03.577

1

3

15

SCUDERIA ITALIA

+ 5" PENALITà

Cecchin - Tomba - Zaranotello

100

NP

53.082

29.684

1:03.905

1

4

8

fondmetal

Ri. Auteri - Ro. Auteri - Zabeo

100

NP

53.298

0.217

1:03.902

1

5

1

eurobrun

Saurin - Scovenna - Vitiello

99

NP

1 giro

-

1:04.187

0

6

9

prost gp

+ 5" PENALITà

PREMIO CREATIVITA'

Falasca - Laurito - Maggio - Ratini

99

NP

1 giro

24.881

1:04.488

1

7

16

super aguri

Bertaia - Bergomi - Curti

98

NP

2 giri

-

1:04.974

4

8

3

toleman

+ 5" PENALITà

Fissolo - Pontello - Rosa - Scarlata

98

NP

2 giri

32.049

1:05.376

0

9

7

coloni

Bernanrdo - G. Carbognin - L. Carbognin - Micheletto

97

NP

3 giri

-

1:04.473

1

10

14

hrt

+ 10" PENALITà

Cappelli - Donatelli - Esposito - Ferrarese

97

NP

3 giri

6.041

1:04.579

3

11

12

hesketh

Michelozzi - Riente D. - Villella

97

NP

3 GIRI

2.209

1:04.759

4

12

6

ANDREA MODA

Bianchi - Corna - Fauceglia - Fasani

97

NP

3 GIRI

1.026

1:04.328

0

13

14

simtek

Cresti - Olivero - Renzi - Signorini

96

NP

4 giri

-

1:05.784

1

14

5

caterham

Budyta - Crescenti - M. Paoli - R. Paoli

95

NP

5 giri

-

1:05.152

5

15

4

forti corse

Facchinello - Martufi - Massa - Visentin

95

NP

5 GIRI

19.854

1:05.490

0

16

2

SPIRIT

Baraldini - Carra - Giovannini

95

NP

5 GIRI

26.605

1:06.376

0

PREQUALIFICHE

QUALIFICATI IN Q1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

copersucar

1:03:872

MIGLIOR TEMPO

2

EUROBRUN

1:04.128

+ 0.314

+ 0.314

3

ARROWS

1:04.666

+ 0.794

+ 0.480

4

FONDMETAL

1:04.701

+ 0.829

+ 0.035

5

SCUDERIA ITALIA

1:04.936

+ 1.064

+ 0.235

6

PROST GP

1:05.170

+ 1.298

+ 0.234

7

TOLEMAN

1:05.574

+ 1.702

+ 0.404

8

HESKETH

1:05.603

+ 1.731

+ 0.029

ESCLUSI

9

CATERHAM

1:05.707

+ 1.835

+ 0.104

10

COLONI

1:05.767

+ 1.895

+ 0.060

11

SUPER AGURI

1:05.888

+ 2.016

+ 0.221

12

ANDREA MODA

1:06.227

+ 2.355

+ 0.473

13

HRT

1:06.700

+ 2.828

+ 0.507

14

SIMTEK

1:06.734

+ 2.862

+ 0.034

15

FORTI CORSE

1:07.225

+ 3.353

+ 0.491

16

SPIRIT

1:07.651

+ 3.779

+ 0.426

QUALIFICHE 1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:03.580

MIGLIOR TEMPO

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.347

+ 0.767

+ 0.767

3

ARROWS

1:04.616

+ 1.036

+ 0.236

4

FONDMETAL

1:04.673

+ 1.093

+ 0.087

5

PROST

1:04.866

+ 1.288

+ 0.195

6

EUROBRUN

1:04.919

+ 1.339

+ 0.051

7

HESKETH

1:05.219

+ 1.639

+ 0.300

8

TOLEMAN

1:05.276

+ 1.696

+ 0.057

QUALIFICHE 2

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:04.024

PIE VELOCE

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.549

+ 0.525

+ 0.525

3

FONDMETAL

1:04.649

+ 0.652

+ 0.127

4

ARROWS

1:05.021

+ 0.997

+ 0.345