Tornano i V10 in F1? Il piano c’è, ma il paddock è diviso

Tornano i V10 in F1? Il piano c’è, ma il paddock è diviso

Per anni, il ritorno dei motori V10 in Formula 1 è stato poco più di un sogno nostalgico, ma mai realmente sul tavolo. Eppure, oggi, quell’ipotesi sta guadagnando spazio nei piani alti del paddock.

Sono passati vent’anni dall’ultima volta che un motore V10 ha ruggito in un weekend di Formula 1. Era il 2005, l’ultimo anno prima che il regolamento imponesse il passaggio ai V8 e avviasse il percorso che avrebbe poi portato alle moderne power unit ibride. Da allora, i V10 sono rimasti un simbolo di un’epoca d’oro in F1, un suono che oggi riecheggia solo nei ricordi degli appassionati e nei video d’archivio.

Il regolamento 2026, che avrebbe dovuto inaugurare una nuova era con power unit ibride ancora più sofisticate, sta incontrando più ostacoli del previsto. I costi elevati, le difficoltà tecniche e il rischio di un dominio incontrastato di una sola squadra hanno riacceso il dibattito. E se invece la F1 cambiasse rotta e tornasse al passato? D’altronde la Formula 1 lo ha già fatto in questi anni con il ritorno delle monoposto a effetto suolo.

L’idea, avanzata dal presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem e discussa in diverse riunioni, prevede una revisione radicale del futuro della categoria. Il piano più estremo vedrebbe addirittura un ritorno ai V10 aspirati, abbinati a carburanti sostenibili, già dal 2028. Un passo indietro dal punto di vista tecnologico? Forse. Ma anche un tentativo di riportare la F1 verso monoposto più leggere, meno costose e, soprattutto, più spettacolari.

Un piano sempre più concreto

A far emergere la possibilità di un ritorno ai V10 in F1 è stata un’indiscrezione lanciata dalla testata Auto Motor und Sport, secondo cui il piano starebbe diventando sempre più concreto. Secondo la rivista tedesca, esistono due possibili scenari: il primo prevede che il regolamento attuale venga prolungato fino al 2027, con i V10 che tornerebbero ufficialmente nel 2028. Il secondo, invece, vedrebbe l’introduzione delle nuove power unit ibride come da programma nel 2026. Ma con un ciclo regolamentare ridotto a soli tre anni invece dei cinque previsti, così da poter virare verso il ritorno degli aspirati già dal 2029. La FIA avrebbe addirittura istituito un gruppo di lavoro per valutare concretamente la fattibilità dell’operazione.

Il paddock è diviso in due fazioni. Da un lato, Ferrari e Red Bull sembrano favorevoli all’idea di una transizione più rapida verso motori aspirati. La scuderia di Maranello vede nei V10 una possibilità di ridurre i costi e riportare la F1 verso un concetto più vicino alle corse tradizionali, mentre a Milton Keynes c’è il timore che il nuovo regolamento ibrido possa avvantaggiare troppo le case motoristiche con maggiore esperienza sul fronte elettrico. Inoltre, Red Bull sta sviluppando la sua prima power unit in collaborazione con Ford, un progetto complesso che rischia di essere meno competitivo rispetto ai colossi del settore.

Dall’altro lato, invece, Audi e Honda si oppongono fermamente a questa ipotesi. Audi è entrata in F1 proprio con la promessa di una nuova generazione di power unit ibride e non vuole vedere il regolamento cambiare prima ancora di essere implementato. Lo stesso discorso vale per Honda, che ha deciso di tornare come motorista ufficiale di Aston Martin puntando proprio sulla nuova era ibrida. Anche Mercedes ha una posizione più cauta: Toto Wolff non si è espresso in maniera netta, ma ha lasciato intendere che un cambio così radicale potrebbe compromettere gli equilibri della categoria.

Fonte Foto Motorsport.com

Cosa c’è dietro la proposta del ritorno ai V10

Ma cosa c’è dietro questa proposta? Il ritorno ai V10 non sarebbe solo una questione di spettacolo o nostalgia. I nuovi regolamenti ibridi presentano diverse incognite: la crescente dipendenza dall’elettrificazione, il rischio di un divario tecnico tra i motoristi e, soprattutto, i costi elevati per lo sviluppo delle nuove unità di potenza. Un motore aspirato, invece, sarebbe più semplice, meno costoso e più attraente per eventuali nuovi costruttori.

In questo scenario, la politica gioca un ruolo chiave. Alcuni sospettano che la proposta di Ben Sulayem possa essere legata all’ingresso di Cadillac in F1. Il marchio americano ha annunciato il suo debutto nel 2026 con una power unit Ferrari, ma dal 2028 prevede di sviluppare il proprio motore. E quale opzione sarebbe più conveniente per un costruttore alle prime armi? Un V10 aspirato, decisamente più semplice da produrre rispetto a un’unità ibrida complessa.

Stefano Domenicali, pur non chiudendo del tutto la porta all’ipotesi di un ritorno ai motori aspirati, ha voluto mantenere i piedi per terra: “Se i carburanti sostenibili faranno il loro dovere, potremo valutare se proseguire con i motori turbo ibridi o prendere altre strade”. Il CEO della F1 ha più volte sottolineato la necessità di ridurre i costi e semplificare le power unit per garantire una maggiore sostenibilità economica del campionato. Ma come? Con una soluzione economica e facile da installare? Allora perché non sognare davvero in grande e riportare in pista i mitici Cosworth? Ok, magari stiamo esagerando con le fantasie…ma sognare non costa nulla.

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P.

N.

SCUDERIA E COMPONENTI

GIRI

TEMPO

GAP

INT

GPV

IMPR.

1

11

ARROWS

Bergamaschi - Cappelletti - Durante - Lanzillo

100

NP

-

-

1:03.217

3

2

10

copersucar

Ammirati - Arangio Febbo - Bona - Fittipaldi

100

NP

18.398

18.398

1:03.577

1

3

15

SCUDERIA ITALIA

+ 5" PENALITà

Cecchin - Tomba - Zaranotello

100

NP

53.082

29.684

1:03.905

1

4

8

fondmetal

Ri. Auteri - Ro. Auteri - Zabeo

100

NP

53.298

0.217

1:03.902

1

5

1

eurobrun

Saurin - Scovenna - Vitiello

99

NP

1 giro

-

1:04.187

0

6

9

prost gp

+ 5" PENALITà

PREMIO CREATIVITA'

Falasca - Laurito - Maggio - Ratini

99

NP

1 giro

24.881

1:04.488

1

7

16

super aguri

Bertaia - Bergomi - Curti

98

NP

2 giri

-

1:04.974

4

8

3

toleman

+ 5" PENALITà

Fissolo - Pontello - Rosa - Scarlata

98

NP

2 giri

32.049

1:05.376

0

9

7

coloni

Bernanrdo - G. Carbognin - L. Carbognin - Micheletto

97

NP

3 giri

-

1:04.473

1

10

14

hrt

+ 10" PENALITà

Cappelli - Donatelli - Esposito - Ferrarese

97

NP

3 giri

6.041

1:04.579

3

11

12

hesketh

Michelozzi - Riente D. - Villella

97

NP

3 GIRI

2.209

1:04.759

4

12

6

ANDREA MODA

Bianchi - Corna - Fauceglia - Fasani

97

NP

3 GIRI

1.026

1:04.328

0

13

14

simtek

Cresti - Olivero - Renzi - Signorini

96

NP

4 giri

-

1:05.784

1

14

5

caterham

Budyta - Crescenti - M. Paoli - R. Paoli

95

NP

5 giri

-

1:05.152

5

15

4

forti corse

Facchinello - Martufi - Massa - Visentin

95

NP

5 GIRI

19.854

1:05.490

0

16

2

SPIRIT

Baraldini - Carra - Giovannini

95

NP

5 GIRI

26.605

1:06.376

0

PREQUALIFICHE

QUALIFICATI IN Q1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

copersucar

1:03:872

MIGLIOR TEMPO

2

EUROBRUN

1:04.128

+ 0.314

+ 0.314

3

ARROWS

1:04.666

+ 0.794

+ 0.480

4

FONDMETAL

1:04.701

+ 0.829

+ 0.035

5

SCUDERIA ITALIA

1:04.936

+ 1.064

+ 0.235

6

PROST GP

1:05.170

+ 1.298

+ 0.234

7

TOLEMAN

1:05.574

+ 1.702

+ 0.404

8

HESKETH

1:05.603

+ 1.731

+ 0.029

ESCLUSI

9

CATERHAM

1:05.707

+ 1.835

+ 0.104

10

COLONI

1:05.767

+ 1.895

+ 0.060

11

SUPER AGURI

1:05.888

+ 2.016

+ 0.221

12

ANDREA MODA

1:06.227

+ 2.355

+ 0.473

13

HRT

1:06.700

+ 2.828

+ 0.507

14

SIMTEK

1:06.734

+ 2.862

+ 0.034

15

FORTI CORSE

1:07.225

+ 3.353

+ 0.491

16

SPIRIT

1:07.651

+ 3.779

+ 0.426

QUALIFICHE 1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:03.580

MIGLIOR TEMPO

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.347

+ 0.767

+ 0.767

3

ARROWS

1:04.616

+ 1.036

+ 0.236

4

FONDMETAL

1:04.673

+ 1.093

+ 0.087

5

PROST

1:04.866

+ 1.288

+ 0.195

6

EUROBRUN

1:04.919

+ 1.339

+ 0.051

7

HESKETH

1:05.219

+ 1.639

+ 0.300

8

TOLEMAN

1:05.276

+ 1.696

+ 0.057

QUALIFICHE 2

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:04.024

PIE VELOCE

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.549

+ 0.525

+ 0.525

3

FONDMETAL

1:04.649

+ 0.652

+ 0.127

4

ARROWS

1:05.021

+ 0.997

+ 0.345