Monaco, un venerdì rosso Ferrari. Ma Leclerc non si fida

Monaco, un venerdì rosso Ferrari. Ma Leclerc non si fida

Una Ferrari più solida del previsto, un Leclerc velocissimo ma prudente, un Hamilton vicino, un Piastri che inciampa ma non molla.

Il venerdì di prove libere a Monaco si chiude con segnali incoraggianti per la Ferrari, ma anche con molte incognite ancora da sciogliere. Leclerc è stato il più veloce in entrambe le sessioni, Hamilton ha chiuso terzo, con Oscar Piastri capace di inserirsi tra le due Rosse nonostante una giornata complicata. La SF-25 ha mostrato un passo interessante, soprattutto nei tratti più lenti del circuito. Ma a Monte Carlo nessuna sensazione del venerdì può essere considerata definitiva. E sia Leclerc che Hamilton, pur soddisfatti, hanno preferito restare cauti. Perché qui, più che altrove, conta solo ciò che succede il sabato.

Un venerdì che sorprende, ma non promette

“È stata una giornata positiva, ma è ancora troppo presto per dirsi fiduciosi.” Charles Leclerc non alza la voce, nonostante il miglior tempo in entrambe le sessioni. È il padrone di casa, e viene da un’emozionante vittoria la passata stagione, ma con la sua esperienza, ha imparato che a Monaco la velocità del venerdì non basta per sentirsi al sicuro. Ogni curva può ingannare, ogni giro buono può svanire tra traffico, dettagli e nervi. La sue dichiarazioni sono caute, frutto della consapevolezza di chi sa che questa pista non regala nulla e che l’unico modo per sopravvivere alle illusioni è mantenere il controllo, anche quando tutto sembra funzionare.

La Ferrari lo ha messo in condizione di spingere dove serviva. La macchina ha risposto bene sulle curve lente, ha mostrato equilibrio in trazione e precisione nei tratti più insidiosi. Ma qui nulla è garantito. Hamilton, con il terzo tempo, ha mostrato solidità ma ha parlato di “piccole modifiche”. La sensazione è comune: c’è potenziale, ma resta un lavoro in corso. E Monaco, si sa, non aspetta nessuno.

Fonte Foto Scuderia Ferrari

Gli altri restano in agguato

La McLaren, sulla carta favorita per questo weekend, non ha brillato quanto ci si aspettasse. Ma è lecito domandarsi se abbia davvero spinto al massimo. Oscar Piastri, secondo in FP2 nonostante un errore iniziale, ha parlato di una giornata caotica, ma anche di un buon ritmo “quando tutto funziona”. Un modo per dire che il potenziale c’è, ma non è ancora stato messo tutto insieme.

Norris, più lontano nei tempi, ha suggerito che si tratti di dettagli da sistemare. E quando si corre a Monte Carlo, spesso sono proprio quei dettagli a fare la differenza. I dati delle prove libere a Monaco lo confermano: tra Sainte Devote e il Casinò, il pilota inglese ha perso più di due decimi rispetto a Leclerc, con una velocità inferiore di circa 13 km/h nella piega destra prima della discesa verso Mirabeau. In compenso, la McLaren è molto competitiva in trazione, specie in uscita da Portier e dal tornante, dove recupera terreno — ma non abbastanza da colmare il gap sul giro secco.

E Red Bull? Verstappen è parso più irrequieto che in difficoltà. Dopo una FP1 discreta, la seconda sessione è stata condizionata da modifiche che non hanno funzionato e da un traffico diventato ingestibile. Ha mostrato buon passo nel settore centrale, ma ha perso oltre tre decimi nel tratto tra Loews e Tabaccaio, segno di una macchina che fatica più del solito a prendere fiducia sui cordoli e nei cambi di direzione stretti. Il decimo tempo non spaventa il box, ma conferma che il margine di miglioramento esiste — e verrà cercato, probabilmente, fino all’ultimo minuto utile.

La quiete prima della qualifica

Il venerdì ha raccontato qualcosa, ma non tutto. I tempi di Leclerc fanno rumore, ma i distacchi sono ancora troppo stretti per trarre conclusioni. Ferrari ha fatto il suo, ma gli altri non hanno ancora mostrato davvero quanto possono spingere. McLaren sembra avere margine, Red Bull lavora nell’ombra. E Monaco, più di ogni altro circuito, cambia faccia da un giorno all’altro.

Leclerc lo sa. È stato il più veloce, ma ha preferito restare cauto, misurato, come chi ha già vissuto abbastanza venerdì da sapere che la pista, qui, non ti regala nulla solo perché sei veloce. Il potenziale c’è. Il bilanciamento sembra esserci anche. Ma la differenza — come sempre a Monte Carlo — la farà la perfezione.

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P.

N.

SCUDERIA E COMPONENTI

GIRI

TEMPO

GAP

INT

GPV

IMPR.

1

11

ARROWS

Bergamaschi - Cappelletti - Durante - Lanzillo

100

NP

-

-

1:03.217

3

2

10

copersucar

Ammirati - Arangio Febbo - Bona - Fittipaldi

100

NP

18.398

18.398

1:03.577

1

3

15

SCUDERIA ITALIA

+ 5" PENALITà

Cecchin - Tomba - Zaranotello

100

NP

53.082

29.684

1:03.905

1

4

8

fondmetal

Ri. Auteri - Ro. Auteri - Zabeo

100

NP

53.298

0.217

1:03.902

1

5

1

eurobrun

Saurin - Scovenna - Vitiello

99

NP

1 giro

-

1:04.187

0

6

9

prost gp

+ 5" PENALITà

PREMIO CREATIVITA'

Falasca - Laurito - Maggio - Ratini

99

NP

1 giro

24.881

1:04.488

1

7

16

super aguri

Bertaia - Bergomi - Curti

98

NP

2 giri

-

1:04.974

4

8

3

toleman

+ 5" PENALITà

Fissolo - Pontello - Rosa - Scarlata

98

NP

2 giri

32.049

1:05.376

0

9

7

coloni

Bernanrdo - G. Carbognin - L. Carbognin - Micheletto

97

NP

3 giri

-

1:04.473

1

10

14

hrt

+ 10" PENALITà

Cappelli - Donatelli - Esposito - Ferrarese

97

NP

3 giri

6.041

1:04.579

3

11

12

hesketh

Michelozzi - Riente D. - Villella

97

NP

3 GIRI

2.209

1:04.759

4

12

6

ANDREA MODA

Bianchi - Corna - Fauceglia - Fasani

97

NP

3 GIRI

1.026

1:04.328

0

13

14

simtek

Cresti - Olivero - Renzi - Signorini

96

NP

4 giri

-

1:05.784

1

14

5

caterham

Budyta - Crescenti - M. Paoli - R. Paoli

95

NP

5 giri

-

1:05.152

5

15

4

forti corse

Facchinello - Martufi - Massa - Visentin

95

NP

5 GIRI

19.854

1:05.490

0

16

2

SPIRIT

Baraldini - Carra - Giovannini

95

NP

5 GIRI

26.605

1:06.376

0

PREQUALIFICHE

QUALIFICATI IN Q1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

copersucar

1:03:872

MIGLIOR TEMPO

2

EUROBRUN

1:04.128

+ 0.314

+ 0.314

3

ARROWS

1:04.666

+ 0.794

+ 0.480

4

FONDMETAL

1:04.701

+ 0.829

+ 0.035

5

SCUDERIA ITALIA

1:04.936

+ 1.064

+ 0.235

6

PROST GP

1:05.170

+ 1.298

+ 0.234

7

TOLEMAN

1:05.574

+ 1.702

+ 0.404

8

HESKETH

1:05.603

+ 1.731

+ 0.029

ESCLUSI

9

CATERHAM

1:05.707

+ 1.835

+ 0.104

10

COLONI

1:05.767

+ 1.895

+ 0.060

11

SUPER AGURI

1:05.888

+ 2.016

+ 0.221

12

ANDREA MODA

1:06.227

+ 2.355

+ 0.473

13

HRT

1:06.700

+ 2.828

+ 0.507

14

SIMTEK

1:06.734

+ 2.862

+ 0.034

15

FORTI CORSE

1:07.225

+ 3.353

+ 0.491

16

SPIRIT

1:07.651

+ 3.779

+ 0.426

QUALIFICHE 1

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:03.580

MIGLIOR TEMPO

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.347

+ 0.767

+ 0.767

3

ARROWS

1:04.616

+ 1.036

+ 0.236

4

FONDMETAL

1:04.673

+ 1.093

+ 0.087

5

PROST

1:04.866

+ 1.288

+ 0.195

6

EUROBRUN

1:04.919

+ 1.339

+ 0.051

7

HESKETH

1:05.219

+ 1.639

+ 0.300

8

TOLEMAN

1:05.276

+ 1.696

+ 0.057

QUALIFICHE 2

POS.

SCUDERIA

TEMPO

DIST.

1

COPERSUCAR

1:04.024

PIE VELOCE

2

SCUDERIA ITALIA

1:04.549

+ 0.525

+ 0.525

3

FONDMETAL

1:04.649

+ 0.652

+ 0.127

4

ARROWS

1:05.021

+ 0.997

+ 0.345